Month: March 2017

La storia. Brevi cenni di storia abruzzese

brevi cenni di storia abruzzese 290 ac:Il territorio dell’attuale provincia di Teramo anticamente abitato dai Piceni e dai Pretuzi viene annesso all’impero Romano 20 ac L’imperatore Augusto divide l’abruzzo in Picenum a nord e Samnium a sud VIII sec I Longobardi includono il Picenum nel Ducato di Spoleto e il Samnium nel Ducato di Benevento 1222 Federico II di Svevia riunifica l’Aprutium 1273 Carlo I D’Angiò divide il territorio in Aprutium Ulteriore a nord del fiume Pescara e Aprutium Citeriore a sud 1343 sale al trono Giovanna I D’Angiò 1442 Alfonso V d’Aragona conquista Napoli determinando la fine della dominazione Angioina 1496 dopo Ferdinando II di Napoli si susseguono dominazioni francesi spagnole ed austriache 1861 unificazione al Regno d’Italia da feudo a repubblica Da feudo a repubblica secondo lo storico Niccola Castagna la regina Giovanna I D’Angiò concesse a Senarica insieme a Poggio Umbricchio quale riconoscimento per il coraggio e la fedeltà dimostrata nel respingere le truppe Viscontee nel 1343 la possibilità di governarsi con proprie leggi escludendo quindi ogni vassallaggio nei confronti di duchi o marchesi ma soggetti solo direttamente alla sua corona Infatti gli abitanti dei due villaggi in virtù dell’antico diritto longobardo sulla successione delle proprietà non solo al primogenito si consideravano tutti Baroni di loro stessi quindi si proclamarono Repubblica di Senarica dove tutti erano nobili nonimavano da soli i propri magistrati e eleggevano un Doge a capo della Repubblica La denominazione di Repubblica di Senarica risulta tettone su molti documenti storici e geografici fino alla metà del XIX secolo Serenissima sorella nell’organizzare lo status di repubblica i senarichesi presero ad esempio la più importante di quel tempo La Repubblica di Venezia che sempre secondo il Castagna concesse alla minuscola repubblica appenninica la propria protezione definendola addirittura come “serenissima sorella” In virtù di questa alleanza i senarichesi avrebbero inviato a Venezia 12 carlini d’oro annui e in caso di necessità belliche anche 2 soldati Anche la scelta del “leone rampante” come simbolo della repubblica la si vuole interpretare come un legame al leone di S.Marco antico sigillo bassorilievo considerazioni considerazioni gli storici sono discordi i documenti specie i più antichi scarsi o inesistenti le testimonianze incise o scolpite su pietre o architravi di abitazioni attuali sono ridotte a poche unità ciò nonostante ci piace pensare che questo minuscolo paese abbia avuto comunque un passato molto importante Infatti se consultiamo dizionari geografici o descrizioni del regno di Napoli ancora fino alla metà del 1800 troviamo che Senarica a volte indicata proprio Repubblica era una delle realtà di rilievo all’interno della provincia di Teramo Se poi valutiamo la probabile realtà di autogoverno di quel feudo longobardo dove Carlo V Re di Napoli conferma nel 1616 il diritto in perpetuo di proprietà a 10 capifamiglia senarichesi e ai loro discendenti allora possiamo considerare il significato di Repubblica semplicemente come governo affidato democraticamente al popolo res publica come succedeva realmente a Senarica